Brandy, la quale puntava molto sul primo posto, si deve accontentare della piazza d’onore per “Full moon”. Il disco del ritorno della cantante ha venduto 155.000 copie. Ma non è questa la grande novità delle nuove classifiche USA. La notizia principale, anticipata da Rockol nelle scorse ore, è che la colonna sonora del film “O brother, where art thou?” è riuscita ad assicurarsi il primo posto. Il soundtrack è uscito nel dicembre 2000, ha trascorso 63 settimane nelle chart statunitensi, e solo ora, dopo la vittoria nella categoria “album dell’anno” ai recenti premi Grammy, ha conquistato il trono. E poi c’è chi dice che i Grammy non servono a nulla. “Under rug swept” di Alanis Morissette vende 120.000 unità ma arretra fino alla terza tacca. I Linkin Park guadagnano una sola posizione, ma intanto il loro ormai veterano “Hybrid theory” ha raggiunto quota 6.500.000 copie vendute negli States. “Songs in A minor” di Alicia Keys si posiziona al numero sette. “J to Tha L-O!” della Lopez è ottavo. Smentendo le previsioni della vigilia, secondo le quali “Fever” di Kylie Minogue sarebbe volato fuori dalla Top 10, il disco dell’australiana invece si aggrappa alla grondaia (contrariamente a quanto riportato nella news
http:// http://www.rockol.it/news.asp?idnews=42026&pagina=2&idartista=
) e riesce a fermarsi in nona posizione. Chiude, con circa 69.000 copie mosse nel corso della settimana, “Missundaztood” di Pink.