E' l'occasione buona per i fan dei Beatles che, se con una certa disponibilità economica, hanno sempre sognato d'avere in casa un pezzo della storia dei Fab Four. Stavolta non si tratta del solito (si fa per dire) disco raro, ma di un "souvenir" ben più originale, e cioé ricordi dal Cavern Club. L'asta, online sul sito della PFC Auctions, si chiuderà alle 19 locali del prossimo 27 settembre. I Beatles si esibirono per la prima volta al Cavern Club di Liverpool (alla fine le volte in tutto furono 292) il 9 febbraio 1961. Il locale originale chiuse nel maggio 1973. Tra gli oggetti provenienti dal celeberrimo scantinato figurano un microfono e un piccolo pezzo del palco, entrambi ovviamente dell'epoca del quartetto. Particolare interesse sembra destare quello che potrebbe essere definito l'atto di morte del Cavern, e cioé il documento di espropriazione. Il Compulsory Purchase Order della British Rail, che doveva costruire un condotto di ventilazione per la allora costruenda sotterranea Merseyrail, sancì la chiusura del Cavern. Ironicamente il condotto non venne mai realizzato, e si pensò bene di riempire il Cavern
di ghiaia e scarti. Così rimase, sotto un parcheggio improvvisato, fino al 1982 quando iniziarono i lavori di rifacimento. Microfono e pezzo di stage di Mathew Street appartenevano a Nigel Greenberg, che al Cavern aprì uno studio di registrazione nel 1964.