Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Moby tornerà a maggio con un nuovo album intitolato “18”, oltre 70 minuti di musica che l’artista definisce consolatoria, “perché di questo ora la gente ha bisogno, di essere consolata dopo la tragedia, di emozioni, di calore umano”. Moby si riferisce ai fatti dell’11 settembre, il giorno del suo compleanno, e alle conseguenze di quella tragedia: “Tutto è drammaticamente cambiato dopo l’11 settembre” ha spiegato il cantante, “anche il modo in cui la gente percepisce l’arte e la musica.” Ed è per questo che nel suo nuovo disco ha scelto dei brani che risentono molto dell’influenza di quel drammatico evento. Ma Moby non ha comunque perso il senso dell’umorismo e si descrive con una buona dose di autoironia: “Ci sono musicisti che cantano magnificamente, ballano da dei e sono anche bellissimi. Io canto così così. Ballo male. E non sono l’uomo più brutto del mondo, ma neanche un gran fico”. (Fonte: La Repubblica)
Schede:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale