Tempesta nei Cheap Trick: lo storico batterista della formazione Rockford, Illinois, Bun E. Carlos, da qualche tempo non più in forze nella line-up dal vivo del gruppo per dissidi interni con gli altri elementi ma formalmente ancora in seno alla formazione, non è stato chiamato dai compagni per le session in studio del venticinquesimo capitolo della collana "A very special Christmas", i cui proventi dalla vendita dovranno essere devoluti al compitato paraolimpico internazionale. A fare le veci dello storico componente della band - che pose la sua firma in calce ad alcuni delle hit più celebri del gruppo, come "Surrender", "Dream police" e "I want you to want me", sarà il figlio del chitarrista Rick Nielsen, Daxx, già coinvolto nelle operazione dal vivo.
"Sono scioccato", ha dichiarato Carlos a Billboard: "Sono un elemento dei Cheap Trick a tutti gli effetti. Mi sono solo limitato ad accettare, con una certa riluttanza, un accordo con gli altri membri del gruppo per prendere una temporanea pausa dall'attività live. I miei compagni non hanno mai accennato ad una mia possibile estromissione definitiva".
"Il comitato paraolimpico è rimasto sorpreso quanto me", ha continuato l'artistia: "Loro non immaginavano che io potessi essere escluso. Sia chiaro, non ho nessuna intenzione di lasciare che questa vicenda interferisca nel supporto di una così nobile causa, ma Tom, Rick e Robin non possono fare un disco senza di me firmandolo come Cheap Trick".
Al momento, non è chiaro se la controversia possa essere portata in tribunale: di certo, Carlos ha dichiarato di "fare di tutto, anche oltre i miei interessi nel gruppo, per il meglio del rock'n'roll".