Mai così male, da cinque anni a questa parte. L'edizione britannica di "X Factor" continua a perdere telespettatori. Nonostante qualche cambiamento, il pubblico del Regno Unito pare sempre meno interessato al programma. Le cifre sono sempre abbastanza alte, ma a preoccupare gli autori e i produttori è il calo continuo. La puntata di domenica sera è stata la prima a scendere sotto la soglia degli 8 milioni di telespettatori dal dicembre 2007; il programma su ITV1 è sceso a 7.9 milioni anche se, a dire il vero, la concorrenza era tosta perché in TV c'era la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi. Nelle annate precedenti la tendenza era piuttosto chiara: si debuttava "così così" e poi si aumentava. Stavolta è il contrario. La critica più comune, da parte dei media britannici, è questa: "X Factor", che dovrebbe far parlare la musica, in realtà fa l'opposto. Tante belle considerazioni, un sacco di chiacchiere e di presentazioni, ma lo spazio lasciato alle canzoni è minimo. In Gran Bretagna la competizione televisiva è iniziata nel settembre 2004, e da allora è sempre stata proposta tra la fine di agosto e il mese di dicembre. Creato da Simon Cowell, il programma è alla decima edizione.
I giudici di questa tornata sono Louis Walsh (ex manager di Boyzone e Westlife), Gary Barlow dei Take That, Tulisa Contostavlos (cantante, ex N-Dubz) e Nicole Scherzinger (ex Pussycat Dolls).