George Michael, già da parecchio tempo al lavoro sul suo nuovo album, ha fornito qualche nuovo particolare sia sul disco sia sui suoi attuali orientamenti. L'artista, criticato per aver eseguito il nuovo brano "White light" alle recenti Olimpiadi e che, come probabilmente si ricorderà, lo scorso anno a Vienna a momenti lasciò la pelle, intervistato dal "Kurier" della capitale austriaca ha detto: "Mi sento terribilmente in colpa e dispiaciuto che la mia famioglia, i miei amici e il mio nuovo partner Fadi abbiano dovuto vedere quello che ho passato l'anno scorso. Per due o tre settimane non ho saputo se sarei sopravvissuto. Ciò che ho imparato dall'essere arrivato così vicino alla morte, è che non ha senso pianificare il futuro in dettaglio. 'White light' è la celebrazione del fatto che mi sia ristabilito, quasi tutto ciò che faccio è autobiografico. Dopo averci quasi lasciato la pelle, sapevo che musicalmente sarebbe venuto fuori qualcosa di buono. Molti si aspettavano che scrivessi una ballad, ma io volevo qualcosa di positivo, e da qui il dance beat. Adesso sono in studio e lavoro sodo. Direi che quest'album, in termini di contenuto, è più o meno tra 'Faith' e 'Older' e probabilmente è il più radio-friendly che abbia fatto da molto tempo. Sono sicuro che ai miei fan piacerà". Le prossime date del tour di
George:
11 settembre Bruxelles
12 Amsterdam
16 Birmingham
17 Birmingham
21 Manchester
23 Glasgow
29 Londra