Il già batterista dei Beatles Ringo Starr capeggia l'elenco dei batteristi più ricchi stilato dal sito Celebritynetworth.com: il motore ritmico dei Fab Four potrebbe contare su un patrimonio stimato in circa 300 milioni di dollari. Alle sue spalle si sono piazzati Phil Collins, alle pelli nei Genesis, con 250 milioni e Dave Grohl, sullo sgabello nei Nirvana ora a capo dei Foo Fighters, con 225. Al quarto posto si piazza Don Henley degli Eagles, con 200, seguito da Lars Ulrich dei Metallica con 175 e Charlie Watts dei Rolling Stones, Larry Mullen degli U2, Roger Taylor dei Queen, Joey Kramer degli Aerosmith e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, tutti attorno ai 90 milioni.
Travis Barker dei Blink-182 può contare su proprietà mobili e immobili per 85 milioni, di poco superiori a quelle di Tommy Lee dei Motley Crue (70) ma sensibilmente più ingenti di quelle intestate a Tre Cool dei Green Day, "fermo" a 45. Non se la passa malissimo nemmeno Steven Adler, il primo batterista dei Guns N' Roses, che nonostante il licenziamento da parte di Axl e compagni del 1991 può comunque fare conto su un capitale pari a 15 milioni di dollari.