Niente più budget spaventosi, rockstar viziate che girano in limousine e perdono tempo in studi da milioni di dollari: complice la crisi finiziaria globale e i profondi mutamenti vissuti dal music-biz nel corso degli ultimi anni, la figura del rock ricchissimo e inarrivabile è inevitabilmente destinata a scomparire. Questa è l'opinione di Noel Gallagher, già motore musicale degli Oasis ora attivo col progetto solista High Flying Birds, che nel corso di un'intervista al Sunday Express ha spiegato la propria posizione in merito.
"Lo stardom rock come lo conoscevamo è destinato a scomparire perché nessuno riesce più a fare abbastanza soldi facendo solo la rock star", ha chiarito il cantante e chitarrista: "Tutti vogliono lavorare nel mondo della musica, è incredibile. Il music-biz è cambiato oltre ogni ragionevole aspettativa, e l'industria musicale che ci accolse al tempo del nostro debutto ormai non esiste più. L'aspetto più affascinante di questa faccenda è che il modo per fare soldi vendendo dischi che a partire dagli anni Sessanta ha funzionato per un trentennio in meno di diechi anni è completamente collassato. Io sono rimasto agli A&R (i talent scout delle case discografiche, ndr) che andavano a vedere i concerti nei piccoli locali, ai demo registrati con pochi mezzi e ai gruppi che li presentavano alle etichette domandando un chance. Oggi non è più così".
Il prossimo 15 ottobre raggiungerà i negozi "International magic live at the O2" , testimonianza audio-video che Noel Gallagher, atteso in Italia il prossimo 5 ottobre a Firenze e il 6 ottobre a Bologna , tenne lo scorso 26 febbraio alla celebre arena londinese: il live, che verrà pubblicato sotto forma di doppio disco, includerà - oltre al concerto di qualche mese fa nella capitale britannica - anche i filmati della performance che l'artista tenne agli scorsi NME Awards, che lo onorarono del premio "Godlike genius", di uno show acusto al The Mod Club di Toronto e i tre video abbinati ai suoi tre singoli più recenti.