Rob Halford, il frontman storico dei Judas Priest, negli scorsi giorni ha rilasciato un'intervista alla versione online di Billboard, per parlare dello stato dei lavori del loro nuovo disco - il seguito di "Nostradamus", il concept del 2008.
Stando al cantante la band avrebbe "una quantità pazzesca di nuove idee" papabili per il disco e si sta apprestando a dare una stretta finale per entrare in modalità definitiva di scrittura e rifinitura, per poi procedere alle registrazioni, nella madrepatria Inghilterra.
Tra l'altro il disco segnerà il debutto in studio con i Priest, come musicista e autore, del nuovo chitarrista Richie Faulkner, che veste gli scomodi panni di un gigante come K.K. Downing - cofondatore del gruppo, che ha deciso di lasciare le scene nel 2011.
Halford ha anche spiegato di nutrire speranza sul fatto che il disco possa uscire già nel 2013, ma senza forzare le cose: "Penso che sarà pronto al momento giusto. E non penso che ci metteremo a perdere tempo. Siamo ben determinati a lavorare duro ed essere seri come siamo sempre stati, prendendoci cura di ogni brano con attenzione. Insomma, non vogliamo semplicemente buttare fuori un disco".
In un'intervista a Ultimate Classic Rock dello scorso novembre, Halford ha anche spiegato come il materiale nuovo sia nato spontaneamente e abbia un feeling molto classico, da heavy metal inglese: "Certe cose ricordano 'Painkiller', altre 'Sad wings of destiny', altre 'British steel'. Non ci siamo messi a risentire il nostro vecchio catalogo: ci siamo semplicemente seduti e messi a suonare".