Chris Brown deve tornare in tribunale il mese prossimo. Il cantante, condannato per l’aggressione nel febbraio 2009 dell’allora fidanzata Rihanna, deve chiarire alcuni punti definiti oscuri dal procuratore distrettuale Mary Murray. L’avvocato ha evidenziato una potenziale discrepanza tra il numero di ore e la mole di lavoro svolta dall’artista nei servizi per la comunità a lui assegnati come parte della sentenza. Per la Murray i documenti che registrano i progressi di Brown sono poco chiari e ha convocato il cantante per un’audizione chiarificatrice. Chris Brown è quindi invitato a presentarsi in aula nella nativa Virginia il prossimo 21 agosto. Brown ha completato gli obbligatori corsi per il controllo della rabbia e contro la violenza domestica e quasi concluso i lavori manuali contemplati nella condanna ai servizi per la comunità che include la pulizia delle strade, rimozione di graffiti e altre mansioni. Brown resterà in libertà vigilata sino al 2014. Buone notizie invece sul fronte musicale: il suo nuovo album “Fortune” ha debuttato questa settimana al numero uno delle classifiche americana e inglese.
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