L’ultima volta ci siamo occupati di lui il 18 novembre 1998. Poi, dopo la pubblicazione del suo secondo album, “Extremely cool”, prodotto dal vecchio amico Tom Waits, effettivamente di Chuck E. Weiss non si è saputo più molto. Ma ora l’eccentrico musicista è pronto al ritorno. Il suo terzo disco s’intitola “Old souls & wolf tickets” e verrà pubblicato dalla Rykodisc il prossimo 22 gennaio. Il disco, che contiene quattordici composizioni, è stato prodotto dallo stesso Weiss con l’aiuto di John Heron e Tony Gilkyson. Stavolta niente Waits nei paraggi, anche se chi l’ha già ascoltato riferisce che le atmosfere del disco assomiglino piuttosto notevolmente a quelle dell’obliquo crooner. Tra i brani finiti sull’album sono da annoverare “Jolie’s nightmare” e “Tony did the boogie woogie”. Weiss faceva parte dell’anello di musicisti che, a fine anni Settanta, girava attorno al Tropicana di Los Angeles; venne immortalato nel ’79 da una bella canzone di Rickie Lee Jones, “Chuck E.’s in love”.
Schede: