Joss Stone ha registrato una cover di un suo stesso brano, "Take good care", per cercare di sensibilizzare i leader mondiali affinché approvino un trattato che "salvi le vite e fermi i conflitti sanguinari". La venticinquenne cantante britannica si è alleata con Dave Stewart, l'ex Eurythmics nonché suo teorico compagno di gruppo nello strano progetto SuperHeavy di Mick Jagger, e con il fotografo Paul Conroy. L'artista, vero nome Jocelyn Eve Stoker e che poco più di un anno fa fu al centro di un complotto per rapirla ed ucciderla, ha riferito che la nuova versione del brano esce in supporto alla richiesta di Amnesty International; si tratta di un appello affinché ai negoziati sulle armi, in programma questo mese presso le Nazioni Unite, si raggiungano effettivi punti fermi. Joss, nata a Dover e cresciuta presso il paesino di Ashill nel Devon, ha detto: "Il trattato sul commercio delle armi potrebe essere una delle leggi più importanti. Un trattato coronato dal successo potrebbe letteralmente salvare vite, fernare conflitti sanguinari e far sì che milioni di uomini, donne e bambini non vengano terrorizzati nelle loro abitazioni. Abbiamo visto che le armi nelle mani sbagliate possono avere conseguenze veramente devastanti. Non solo per le vittime, anche per le loro comunità".
I delegati ONU stanno discutendo a New York proprio in questi giorni. "Take good care" è in vendita suiTunes.