E’ in uscita per l’etichetta C.N.I. “Tarantulae” il nuovo album dei Nidi d’Arac, formazione pugliese che si caratterizza per contaminare la tradizione popolare della propria terra, il Salento, con techno, jungle e drum'n'bass.
I membri del gruppo spiegano che “Oltre ad essere un cd, 'Tarantulae'", la cui dizione fonetica in latino, salentino, inglese è la stessa, "è una nuova espressione artistica universale che, grazie alle sue caratteristiche tipiche della modernità, potrebbe portare la cultura popolare salentino-mediterranea ad essere riconosciuta tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del Villaggio Globale”.
Si tratta del terzo album per i Nidi d’Arac, che pongono al centro della propria poetica musicale il morso della tarantola (il mitico ragno che fa ballare) e la forza terapeutica e liberatoria che solo la musica può offrire.
Leader del gruppo, che ha base a Roma, è il musicista leccese Alessandro Coppola, appassionato conoscitore delle tradizioni musicali del Salento. Dall’incontro con Marco Viale, musicista molto attento alla tecnologia, è nato il progetto del gruppo.
I membri del gruppo spiegano che “Oltre ad essere un cd, 'Tarantulae'", la cui dizione fonetica in latino, salentino, inglese è la stessa, "è una nuova espressione artistica universale che, grazie alle sue caratteristiche tipiche della modernità, potrebbe portare la cultura popolare salentino-mediterranea ad essere riconosciuta tra le più antiche ed affascinanti culture etniche del Villaggio Globale”.
Si tratta del terzo album per i Nidi d’Arac, che pongono al centro della propria poetica musicale il morso della tarantola (il mitico ragno che fa ballare) e la forza terapeutica e liberatoria che solo la musica può offrire.
Leader del gruppo, che ha base a Roma, è il musicista leccese Alessandro Coppola, appassionato conoscitore delle tradizioni musicali del Salento. Dall’incontro con Marco Viale, musicista molto attento alla tecnologia, è nato il progetto del gruppo.
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