Credits: Mark Seliger
L’ha fatto di nuovo. Con “Britney”, il suo terzo album, la Spears è riuscita ad issarsi al primo posto delle nuove classifiche USA: ed è la prima volta che una artista donna riesce a piazzare tutti i suoi primi tre album al vertice delle chart statunitensi. Il successo di “Britney” è però un po’ offuscato dai dati di vendita, i quali riflettono il periodo congiunturale che, per i prodotti discografici, non è buono: il suo “Oops!…I did it again”, nel corso della prima settimana, riuscì a vendere 1.300.000 copie, “Britney” si è fermato a meno di settecentocinquantamila. “Invincible” di Michael Jackson si dimostra non particolarmente invincibile, e si accascia sul terzo scalino con vendite attorno alle 202.000 copie. Jacko viene saltato dalla tambureggiante compilation “Echoes” dei Pink Floyd; di sole 12.000 copie, ma sufficienti a garantire il sorpasso. Così si completa la nuova triade di testa: Britney Spears, Pink Floyd, Michael Jackson. L’unica altra nuova entrata in Top 10 è rappresentata da “The road less traveled” di George Strait, al numero nove.
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