L'American University of Rome ha conferito a Francesco Guccini una laurea ad honorem in Scienze Umanistiche: "Ispirato da musicisti come Bob Dylan, le sue canzoni hanno anche contribuito a portare in Italia una certa idea di America, Paese che ha conosciuto prima attraverso le storie del prozio Amerigo, emigrato e poi tornato in Italia, e più tardi attraverso la letteratura e la musica della beat generation", ha specificato, durante la cerimonia, il rettore dell'ateneo Andrew Thompson.
"Il mio primo contatto con l'America è stato nell'ottobre del '44", ha ricordato il cantautore durante il suo intervento: "I tedeschi erano appena andati via, la linea gotica era a venti chilometri e la nostra terra intorno a Modena era una terra di nessuno, aspettavamo l'arrivo degli americani da un momento all'altro e infatti arrivò questo camion pieno di soldati, felici, urlanti, che buttavano giù cioccolate e chewing gum, che io non sapevo cosa fosse e infatti, visto che non si scioglieva in bocca, lo inghiottii. I soldati americani mi hanno fatto un po' da padre (il genitore di Guccini è stato progioniero in Germania, durante il conflitto, ndr), quando se ne sono andati ho pianto".
E, prima della conclusione, non è mancato, da parte dell'artista, un consiglio ai giovani neolaureati: "Mi raccomando, state attenti là fuori".