"Tutte le volte che vedo la tua faccia, mi fa tornare in mente i posti in cui andavamo. Ma l'unica cosa che ho adesso è una fotografia", cantava Ringo Starr in una delle sue canzoni soliste più note, "Photograph". Però adesso l'ex batterista dei Beatles non ha più neanche la fotografia. O, per meglio dire, buona parte delle sue fotografie. Che non sono esattamente quelle della gita in campagna con la scuola media, bensì quelle che scattava in giro ai tempi dei Fab Four. Il signor Starkey era infatti quello dei quattro più interessato alle foto, e spesso venne ritratto (da altri fotografi) con la macchina in mano. "Non so più dove siano finite le foto che avevo scattato ai tempi dei Beatles", ha detto Starr a "Rolling Stone". "Mi piacerebbe sapere dove sono andate. Ho fatto molti traslochi, chissà cos'è successo". Tuttavia le speranze non sono perdute: magari prima o poi riappariranno tutte, come accaduto una decina d'anni fa quando scoprì in una scatola un bel quantitativo di cartoline che gli avevano spedito i suoi compagni di gruppo. Cartoline che poi pubblicò nel suo libro "Postcards from the boys" del 2004. "Su un ripiano ho trovato una scatola e ho pensato 'e questo che diavolo è?'. Era piena di cartoline. In quel periodo stavamo per cambiare nuovamente casa, e la segretaria del tempo aveva deciso di metterle tutte dentro a delle buste e poi mettere tutto in una scatola da scarpe. E' così che ho scoperto che le avevo ancora. Quindi, chi lo sa, magari un giorno troverò un'altra scatola con le mie foto".
L'ultimo album di Ringo contiene nove canzoni: due di esse sono cover ("Think it over" e "Rock island line") e due sono nuove versioni di sue canzoni ("Wings" e "Step lightly"). Nonostante una massiccia promozione, in Gran Bretagna il disco ha debuttato al numero 181 delle chart con 752 copie.