Le prime indicazioni sul suo nuovo album risalgono a quasi un anno fa. A metà del maggio dello scorso anno Ke$ha affermava: "Per il prossimo album ho scritto in tour ma, per quanto riguarda il sound, so solo che sarà rock and roll sfrontato ed irriverente. Sono proprio
in una fase di rock anni Settanta e voglio cogliere un po' della vera essenza di quello che è il rock and roll, e cioé proprio l'irriverenza e l'essere sexy e il divertimento e non fregarsene di un ca**o di niente". E in luglio: "Ho composto circa duecento canzoni. E continuo a scrivere, scrivo di tutte queste strane esperienze che ho mentre sono in giro per il mondo, quindi c'è un sacco di roba già scritta. Non ho ancora messo su disco niente, ma presto lo farò". All'inizio dello scorso gennaio: "Sul prossimo disco si potrebbe sentire un po' più di vulnerabilità perché ho compreso, proprio da questa cover di Dylan che sta per uscire, che può essere una grossa forza e un bell'equilibrio umanizzare l'altra parte della mia personalità. Negli ultimi tre anni ho imparato che essere vulnerabili non significa essere deboli. Voglio veramente essere vista come una donna forte, ma capisco che la vulnerabilità può anche essere un punto di forza. Quindi sul mio prossimo disco si sentirà un po' di ciò. Non farò certo un disco interamente acustico e triste". Maggio 2012: l'album non c'è ancora. In compenso sono da registrare nuove dichiarazioni e nuovi intenti. In copertina sul nuovo numero della rivista "V Magazine"
(vmagazine.com), in cui peraltro appare col volto con i colori della bandiera USA, l'artista ha dipinto nuovi scenari. "E' curioso che abbia una gamma così vasta di artisti con i quali voglio lavorare", ha affermato la 25enne Kesha Rose Sebert. "Mi piacerebbe molto avere sul disco Keith Richards. Mi piacerebbe un sacco anche una collaborazione con Bieber e, allo stesso tempo, anche fare una canzone con i Flaming Lips. Se uno è un artista, non lo puoi confinare dentro ad un solo genere. Il primo disco parlava solo di me stessa che abitavo a L.A., cercando di pagare l'affitto, divertirmi e avere un bell'aspetto con niente. Ma da allora ho visto
quante persone la mia musica riesce a raggiungere, e ho capito d'avere in un certo senso una responsabilità sociale e devo far sì che tutto ciò che dico sia positivo".