Lui del paragone è già stufo marcio, ma visto che è al debutto e ancora non è conosciutissimo, nonostante il suo primo singolo sia arrivato al numero 2 delle classifiche britanniche, cortesemente abbozza. Il paragone: Conor Maynard è "il Justin Bieber inglese". "E' assurdo che ci paragonino, sono al primo singolo", dice il diciannovenne del Regno Unito. E poi: "Comunque siamo tutti e due giovani e saltiamo fuori da YouTube. Certo che, musicalmente, siamo molto diversi". A proposito di YouTube, Conor è stato notato proprio grazie alle sue cover; una di esse, "Beautiful monster" di Ne-Yo, ha fatto schizzare il contatore delle viste. Ne-Yo, dopo avergli telefonato a casa, riconoscente lo ha invitato in studio. E che le cose per Maynard si stiano muovendo molto velocemente lo testimonia la novità: Pharell Williams - del rinomato duo di produttori Neptunes - ha recentemente trascorso una settimana in studio, a Miami, a lavorare su alcuni brani che saranno inclusi nel primo album del giovane britannico. Il disco, "Contrast", sarà pubblicato nel corso della prossima estate. "A Miami è stato un periodo incredibile", ha detto Conor a fonti USA. "In una settimana ho conosciuto più gente famosa che in tutta la mia vita. Pharrell si è messo in testa di far sentire la mia musica a tutti quelli che passavano in studio". E cioé a, tra gli altri, Ludacris e Lil Wayne.
Sebbene Maynard non possa ancora contare sull'armata di Bieber, 20 milioni di followers su Twitter, visto che lui ne ha meno di 200.000, il cantante è sicuro che la sua proposta musicale sia più matura. "Per il singolo non ho voluto un cosa troppo pop", dice, "le mie radici sono nel rap e nel pop urbano duro. Ho fatto esattamente quello che volevo fare".