Per le sue parole di pace e speranza èdiventata la colonna sonora di questi (tristi) giorni. “Imagine” di John Lennon venne composta trent’anni fa sul retro di una semplice fattura d’albergo, diventando presto un inno. Lennon venne criticato di avere dato sfogo a sentimenti di anarco-comunismo naif. Secondo Neil Straus, l’autore della riflessione pubblicata oggi da Repubblica (ripresa dal New York Times), “Imagine” è una canzone tutt’altro che semplicistica. Come la title-track dell’album in cui venne inserita, “Jealous guy”, spiega che l’amore è complicato, ma possibile, e a volte addirittura semplice. (Fonte: Repubblica)
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