Che in qualche modo i White Stripes gli siano rimasti dentro, è indubbio. Lo si capisce anche solo da quanto spesso ne parli, magari anche con qualche contraddizione. Il mese scorso Jack White aveva detto: "Non vedo nessuna ragione per tornare insieme. Non sono il tipo di giocatore che annuncia in pompa magna il ritiro e l'anno successivo torna in campo. Che significato avrebbe avuto confessare le ragioni e i problemi che ci hanno portato a questo punto per poi tornare sui nostri passi? Se proprio dovessi immaginare di essere costretto a farlo, beh, direi che accetterei l'idea solo se fossi sull'orlo della bancarotta o se avessi un disperato bisogno di soldi. Sarebbe comunque una cosa molto triste: molto probabilmente accompagnerei al comunicato con l'elenco delle date un messaggio di scuse". Ma pochi giorni fa: "Avrei suonato nei White Stripes per il resto della mia vita. E' una band impegnativa, importante, vorrei che esistesse ancora. E' una cosa che mi manca veramente". Ora Jack, che sta per pubblicare il suo primo album solista intitolato "Blunderbuss", ha annunciato l'uscita di un DVD dei White Stripes. La pubblicazione avviene attraverso la sua etichetta, la Third Man Records basata a Nashville. Il titolo del supporto audiovideo è "Under New Zealand lights". Del contenuto fanno parte due performance che i WS tennero ad Auckland nel novembre 2000, nel corso del primo tour mondiale, e una invece svoltasi nell'ottobre 2003. Jack, 36 anni, di Detroit, i cui side-project Raconteurs e Dead Weather sono inattivi ormai da tempo mentre i White Stripes sono stati terminati il 2 febbraio 2011, ha riferito che l'album in uscita il 23 aprile è composto da
'Missing pieces'
'Sixteen saltines'
'Freedom at 21'
'Love interruption'
'Blunderbuss'
'Hypocritical kiss'
'Weep themselves to sleep'
'I'm shakin''
'Trash tongue talker'
'Hip (Eponymous) Poor boy'
'I guess I should go to sleep'
'On and on and on'
'Take me with you when you go'.