Mentre esplodeva il fenomeno grunge, i Walkabouts erano già intenti da qualche anno a dare vita al loro rock profondo e viscerale. La storica band di Seattle capitanata da Chris Eckman e Carla Torgerson, da allora non ha mai smesso di fare musica incurante delle mode. Tornerà a novembre con un nuovo disco, “Ended up a stranger”, dopo "Trail of stars" del 2000: “Il nostro nuovo album, pur conservando le influenze malinconiche e acustiche che da sempre caratterizzano la nostra produzione, possiede un'energia e un’irruenza molto spiccate”, confessa a Rockol un assonnato ma entusiasta Chris; “penso infatti a ‘Ended up a stranger’ come ad un disco fondamentalmente positivo, nonostante i suoi molti ‘lati oscuri’”.
Sulla breccia dal lontano 1984, i Walkabouts non hanno perso la voglia di sperimentare, riuscendo, anno dopo anno, a rinnovarsi, mettendosi continuamente in discussione, senza per questo rinnegare o modificare il loro approccio e il loro stile: non a caso “Ended up a stranger” è stato prodotto da Phill Brown, celebre per le sue collaborazioni con Led Zeppelin, Talk Talk e Kristin Hersh. “Lavorare con Phill è stata assolutamente un’esperienza incredibile”, ha confermato Carla, “è un producer storico, con un curriculum impressionante. Eppure sa mettere a proprio agio gli artisti; non giudica a priori il tuo lavoro. Questo suo modo di procedere è stato importantissimo per noi perché ci piace sperimentare in continuazione”. Carla e Chris non sono due artisti abituati a sedersi sugli allori: “Quando la band si prende un periodo di riposo, noi incidiamo e ci esibiamo come duo (Chris & Carla, appunto), col quale, oltre ad aver già pubblicato 3 dischi, sperimentiamo varie soluzioni che poi ‘riversiamo’ nel progetto Walkabouts”, ci confessa Carla.
I Walkabouts arriveranno in tour in Europa all’inizio del prossimo anno: “Faremo sicuramente 2 o 3 date in Italia, anche se non sappiamo ancora esattamente dove e quando”, ha annunciato Chris.
Sulla breccia dal lontano 1984, i Walkabouts non hanno perso la voglia di sperimentare, riuscendo, anno dopo anno, a rinnovarsi, mettendosi continuamente in discussione, senza per questo rinnegare o modificare il loro approccio e il loro stile: non a caso “Ended up a stranger” è stato prodotto da Phill Brown, celebre per le sue collaborazioni con Led Zeppelin, Talk Talk e Kristin Hersh. “Lavorare con Phill è stata assolutamente un’esperienza incredibile”, ha confermato Carla, “è un producer storico, con un curriculum impressionante. Eppure sa mettere a proprio agio gli artisti; non giudica a priori il tuo lavoro. Questo suo modo di procedere è stato importantissimo per noi perché ci piace sperimentare in continuazione”. Carla e Chris non sono due artisti abituati a sedersi sugli allori: “Quando la band si prende un periodo di riposo, noi incidiamo e ci esibiamo come duo (Chris & Carla, appunto), col quale, oltre ad aver già pubblicato 3 dischi, sperimentiamo varie soluzioni che poi ‘riversiamo’ nel progetto Walkabouts”, ci confessa Carla.
I Walkabouts arriveranno in tour in Europa all’inizio del prossimo anno: “Faremo sicuramente 2 o 3 date in Italia, anche se non sappiamo ancora esattamente dove e quando”, ha annunciato Chris.