Il re Mida dell’hip hop Puff Daddy ha deciso di non spopolare più solo nelle classifiche, ma anche nelle aule dei tribunali. Dopo essere uscito indenne dalla vicenda che l’aveva portato davanti ai giudici per aver partecipato ad una sparatoria davanti ad un club newyorkese (vedi news), il rapper – produttore ed ex compagno di Jennifer Lopez è stato infatti prosciolto anche dall’accusa di guida senza patente. La polizia di Miami lo aveva sorpreso, lo scorso 14 aprile, alla guida di uno scooter con il documento sospeso.
Sean Combs è riuscito, in tribunale, a dimostrare di possedere una licenza di guida valida, evitando così la condanna. La vicenda è stata, comunque, oggetto di una polemica: numerose testate statunitensi hanno infatti criticato l’atteggiamento troppo tenero delle forze dell’ordine nei confronti della superstar, ponendo allo staff legale di Daddy l’insidiosa domanda: “E se tutto ciò fosse successo ad un afroamericano qualsiasi?”. Laconica la risposta di Jane Weintraub, uno degli avvocati di Puff: “Successo cosa? Il mio assistito non ha fatto niente contro la legge...”.
Sean Combs è riuscito, in tribunale, a dimostrare di possedere una licenza di guida valida, evitando così la condanna. La vicenda è stata, comunque, oggetto di una polemica: numerose testate statunitensi hanno infatti criticato l’atteggiamento troppo tenero delle forze dell’ordine nei confronti della superstar, ponendo allo staff legale di Daddy l’insidiosa domanda: “E se tutto ciò fosse successo ad un afroamericano qualsiasi?”. Laconica la risposta di Jane Weintraub, uno degli avvocati di Puff: “Successo cosa? Il mio assistito non ha fatto niente contro la legge...”.