Ricordate la casa dove i Red Hot Chili Peppers registrarono, nel 1991, il loro capolavoro “Blood sugar sex magik” ? La villa altro non è che l’abitazione di Rick Rubin, uno dei più quotati produttori americani nonché co-fondatore della storica etichetta hip hop Def Jam.
L’artefice di successi quali “Licensed to ill” (Beastie Boys) e “Yo! Bum rush the show” (Public Enemy) ha deciso di aprire al pubblico i suoi appartamenti lo scorso 25 agosto, quando – nel suo salotto– si sono trovati a suonare sullo stesso “palco” Rob Zombie, Crazy Town, One Side Zero e i riformati Guns N’ Roses. L’occasione è stata una raccolta di fondi per supportare l’associazione Schools On Wheels, da anni impegnata nell’assicurare l’istruzione ai bambini meno abbienti. A differenza delle altre feste private, però, questa ha causato non pochi problemi alla polizia di L.A., che si è vista costretta a bloccare il traffico nelle strade adiacenti alla proprietà del signor Rubin, data la grande quantità di auto-invitati.