Gianluca Grignani sta per compiere 40 anni e, per l'occasione, ha concesso un'intervista all'agenzia Ansa. Il "cantautore elettrico", che all'attivo ha nove album di studio mentre la sua vita privata può contare su quasi dieci anni di matrimonio con la fotografa Francesca Dall'Olio e tre figli più un quarto in arrivo, in vista della fatidica data del 7 aprile dice: "Ho sofferto troppo tra i 30 e i 40 anni. Non tornerei indietro, preferisco pensare al futuro". Oggi, racconta, "mi interessa poco la parte ludica e molto la sostanza della vita. Penso a scrivere canzoni e a fare bene il mio lavoro. Mi sento meglio ora di quando avevo 20 anni". La sicurezza nasce anche dalla convinzione di avere fatto un buon lavoro negli ultimi anni. "Natura umana", l'ultimo album, "è il mio disco più bello insieme a 'Destinazione Paradiso' e 'La fabbrica di plastica'", dice con orgoglio all'Ansa. Dall'album, da cui sono stati estratti già tre singoli ("Un ciao dentro un addio", "Natura umana" e "Sguardi"), prende le mosse un live energico e "dal suono particolarmente aggressivo". Con una scaletta che include grandi successi e brani meno noti, la tournée, dopo l'Italia, toccherà alcune città europee e il Sudamerica. Lo scorso 25 ottobre, in occasione della presentazione di "Natura umana", Gianluca aveva detto a Rockol:
"L'idea di questo disco nasce da un bisogno, dall'esigenza di affermare la propria esistenza, è una rivendicazione del proprio stato
d'essere che a volte non riesce a far parte del passato, spesso poco concreto, e nemmeno del futuro che abbiamo davanti. Mi sono detto, se non lo faccio ora, poi sarà troppo tardi".