James Brown, uomo non certo nuovo ai tribunali, subirà un altro processo. Il “Godfather of soul” è imputato per molestie sessuali: ad accusarlo è Lisa Agbalaya, una sua ex impiegata, la quale afferma d’essere stata licenziata dopo aver respinto le avances sessuali del veterano cantante. La Agbalaya, la quale afferma che Brown molestò anche altre impiegate della sua etichetta, gli ha chiesto 1.400.000 dollari. L’avvocato dell’artista controbatte affermando che il suo assistito è ormai diventato un bersaglio facile per chi voglia ottenere un po’ di soldi. “Neghiamo ogni accusa, è una forma d’estorsione”, ha riferito il difensore di Brown, la signora Debra Opri. Il processo inizierà il 28 gennaio 2002.
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