Diciotto anni tra un album e l'altro sono tempi da far impallidire perfino i Guns N' Roses. Eppure è proprio quanto accade a Bobby Womack, eccellente cantante che ebbe una grande popolarità nella prima metà degli anni Settanta per poi progressivamente sparire dal radar. Il suo ultimo disco, eccettuate raccolte, live, natalizi, compilation e materiale non originale, risaliva al 1994. Per il suo ritorno in pista, dopo che dal 2000 al 2010 l'artista si è quasi estraniato dallo showbiz, l'ex collaboratore di Sam Cooke si è affidato ad un personaggio quasi insospettabile: Damon Albarn. Il frontman dei Blur e dei Gorillaz ha invitato il 68enne artista dell'Ohio presso il suo "Studio 13" di Londra e, con Richard Russell, ha cucinato l'album che verrà sfornato il prossimo 12 giugno. Si tratta di "The bravest man in the universe" che, anticipato dal singolo "Please forgive my heart", propone questi brani:
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[leggi qui i testi delle canzoni di Bobby Womack]
1. The bravest man in the universe
2. Please forgive my heart
3. Deep river
4. Dayglo reflection
5. Sweet baby mine
6. Stupid
7. If there wasn't something there
8. Love is gonna lift you up
9. Nothin' can save ya
10. Jubilee.
Anche Albarn ha in pubblicazione un album solista. Il cantante spedirà nelle rivendite il prossimo 7 maggio "Doctor Dee", lavoro che
verte sul mago elisabettiano John Dee, che fu anche alchimista, astrologo, matematico e spia ed approdò alla corte della
regina Elisabetta I dal 1558.