'Guerra' tra nuove boyband britanniche: Wanted contro One Direction

'Guerra' tra nuove boyband britanniche: Wanted contro One Direction

Non si esclude che la trovata sia stata orchestrata. Una "guerra" tra gruppi fa notizia, i titoli si moltiplicano, l'interesse anche, le vendite
(forse) pure. Come non si esclude che il "beef" sia autentico, magari un po' amplificato da chi ha ospitato la notizia originale. Che, per una volta, non è il solito tabloid bensì l'edizione londinese del quotidiano gratuito "Metro". La "guerra", che a dire il vero per ora è dalle
conseguenze modestissime se non inesistenti, è quella tra Wanted e One Direction. Due gruppi che, pochi giorni fa - sarà certamente un caso - sono stati contemporaneamente protagonisti della stessa notizia. Eccola, direttamente da Rockol dello scorso 28 febbraio: "I Wanted, la boyband angloirlandese residente a Londra e attiva dal 2010, anno in cui ha spedito l'omonimo album d'esordio al numero 4 delle classifiche britanniche e 11 di quelle irlandesi, inizia ad avere successo negli USA. Non è ancora il caso di gridare al fenomeno, ma i segnali sono incoraggianti. Il gruppo, il cui secondo album "Battleground" è stato pubblicato nello scorso novembre ed è andato leggermente meno bene rispetto alle previsioni, concludendo la corsa al numero 5 del Regno Unito, ha appena spedito il singolo "Glad you came" al numero 2 della classifica USA di iTunes mentre lo stesso brano è nella Top 10 della Airplay chart. (...) L'affermazione dei Wanted arriva a pochi giorni di distanza dall'entrata, al numero 28, nella chart dei singoli di Billboard da parte degli One Direction
con "What makes you beautiful"". I due galli si sono trovati nello stesso pollaio? In attesa di sviluppi, che molto probabilmente non mancheranno, ecco il casus belli:





Contenuto non disponibile







Max George dei Wanted ha affermato che i rivali One Direction sono un po' come i Jonas Brothers. Che evidentemente non dev'essere un complimento. "Penso che la gente non ci ritenga un gruppo come loro, credo che la gente li ritenga un po' un gruppo alla Jonas
Brothers", ha detto. "Cioé, loro sono molto basati sulle riviste e sulla televisione per bambini. Penso che la nostra audience sia più o meno basata su gente dai 18 ai 25 o forse anche ai 30 anni. Noi siamo una band più musicale".
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.