Sean “P. Diddy” Combs ha portato a casa l’ambita statuetta dell’Oscar. Agli Academy Awards di domenica scorsa a Los Angeles, il rapper ed imprenditore ha vinto per il suo coinvolgimento come produttore per “Undefeated”. Realizzato in collaborazione con il regista T.J. Martin, “Undefeated” si è aggiudicato il titolo di “Miglior documentario” ed anche un posto nella storia: è la prima volta che un regista di colore vince un Oscar. “Alle superiori sognavo di giocare a football, ma poi mi sono rotto una gamba e non ho potuto realizzare il mio desiderio. Questo film è quindi per me molto importante anche perchè mi fa rivivere un momento importante, ma sono certo che la storia toccherà il cuore di molti altri”, aveva dichiarato tempo fa Diddy su “Undefeated”. Il documentario parla degli alti e bassi di una squadra di football di una high school in un quartiere difficile di Memphis nel Tennessee e segue gli sforzi dell’allenatore volontario Bill Courtney che mette in piedi un team in grado di arrivare, dopo 110 anni di storia dei Manassas Tigers, a vincere la sfida dei playoff.
Altro volto noto della musica hip hop e r&b visto agli Oscar 2012 è stato quello di Pharrell Williams che per questa edizione ha svolto il ruolo di consulente musicale e ha suonato per il pubblico in sala durante la pubblicità.