Rave party, una nuova legge dalla Francia

Sono ormai tre settimane che il governo francese è lacerato tra coloro che condividono la cultura dei rave party e coloro invece che li condannano.

La questione, infatti, riguarda le feste musicali tanto amate dei giovani, che durano nottate intere: bisogna o no regolamentare questi concerti a tutti gli effetti clandestini e senza veri organizzatori? Secondo il ministro degli Interni sarebbe necessaria una linea dura, ma i suoi due colleghi più mediatici, Jack Lang e Bernard Kouchner, sarebbero invece propensi ad aiutare i giovani, ma forse solo per motivi puramente politici: “Non possiamo metterceli contro a un anno dalle elezioni”, avrebbero ammesso candidamente. Adesso sarà il turno di Lionel Jospin, che dovrà trovare un compromesso tra le parti senza scontentare nessuno. (Fonte: La Repubblica) .

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