Questa mattina alcuni quotidiani hanno dato notizia dell’uscita di “Devil’s night”, riprendendo un articolo del Los Angeles Times e annunciandolo come nuovo disco di Eminem.
Altro collegamento con l'angry blonde è il fatto che il CD in questione verrà pubblicato sulla sua etichetta, la Shady Records, in collaborazione con la Interscope. Nonostante questo, però, sembra che nessuna canzone faccia eco ai testi di “The Marshall Mothers LP” anche se lo spirito irriverente del rapper bianco aleggia, ma è unito a quello di altri cinque membri.
Ma com’è nata questa collaborazione? E’ stato lo stesso Eminem a spiegarlo al critico dell'L.A. Times Robert Hilburn: “E’ stato un accordo personale che avevamo preso quando eravamo insieme anni fa a Detroit: se qualcuno di noi avesse avuto successo, avrebbe fatto qualcosa per e con gli altri. Tutti pensavamo che questo qualcuno sarebbe stato Proof; ma poi Dr. Dre inaspettatamente ha ascoltato i miei pezzi ed è toccato a me. Così abbiamo realizzato questo progetto il cui fine è di mettere assieme i migliori MC di Detroit”.
Per la cronaca, comunque, il nuovo disco di Eminem (e solo suo) è previsto per dicembre prossimo.
Rockol l'ha riportato nella consueta rassegna stampa (vedi news), facendo in seguito alcune verifiche, dato che nessuna notizia era infatti circolata nei giorni scorsi riguardo un nuovo album del rapper. Le cose non stanno esattamente così come riportate dai quotidiani, che hanno travisato il contenuto dell'articolo dell'L.A. Times. Il disco in questione non è il seguito di "The Marshall Mathers LP", ma l'opera dei D12, un gruppo formato dal rapper bianco insieme a cinque suoi amici: Proof, Kon Artis, Bizare, Kuniva e Swifty.
Altro collegamento con l'angry blonde è il fatto che il CD in questione verrà pubblicato sulla sua etichetta, la Shady Records, in collaborazione con la Interscope. Nonostante questo, però, sembra che nessuna canzone faccia eco ai testi di “The Marshall Mothers LP” anche se lo spirito irriverente del rapper bianco aleggia, ma è unito a quello di altri cinque membri.
Ma com’è nata questa collaborazione? E’ stato lo stesso Eminem a spiegarlo al critico dell'L.A. Times Robert Hilburn: “E’ stato un accordo personale che avevamo preso quando eravamo insieme anni fa a Detroit: se qualcuno di noi avesse avuto successo, avrebbe fatto qualcosa per e con gli altri. Tutti pensavamo che questo qualcuno sarebbe stato Proof; ma poi Dr. Dre inaspettatamente ha ascoltato i miei pezzi ed è toccato a me. Così abbiamo realizzato questo progetto il cui fine è di mettere assieme i migliori MC di Detroit”.
Per la cronaca, comunque, il nuovo disco di Eminem (e solo suo) è previsto per dicembre prossimo.
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