Robert Dickey, cantante e chitarrista che con il duo James & Bobby Purify portò al successo la hit "I'm your puppet" nel 1966, è scomparso all'età di 72 anni nella sua casa di Tallahassee, in Florida: al momento, non sono state rese note le cause della morte. L'artista debuttò come musicista professionista all'inizio degli anni Sessanta, come turnista in diversi gruppi soul e r'n'b, tra i quali quello che accompagnava Otis Redding: insieme al cugino James Lee Purify, nel '65 diede vita al duo James & Bobby Purify, con il quale salì all'onore delle cronache anche grazie al brano "Shake your tail feather". Nonostante il grandissimo successo di "I'm your puppet", scritta da Spooner Oldham e Dan Penn, Dickey ammise nel 2000 di non aver mai amato il brano: "Lo odio", confessò il cantante, "All'inizio doveva essere semplicemente un 'lato B', poi le cose cambiarono... Fui costretto a cantarla per 23 ore di fila, in studio: ecco perché la odio".
Ritiratosi nel 1972 dall'attività professionistica, Dickey fece ritorno a Tallahassee, dove divenne supervisore delle attività di manutenzione del comune: seppure a livello hobbistico, il chitarristà continuò ad esibirsi, tanto in occasione di cerimonie religiose quanto come elemento dei Bethlehem Male Singers.