Articoli - 10/05/2001
Con il nuovo album i Blues Traveler ricordano Bobby Sheehan e guardano al futuro
Il chitarrista dei Blues Traveler, Chan Kinchla, ha rivelato che c’è stato un momento dopo la morte improvvisa del bassista Bobby Sheehan, nell’agosto 1999, in cui il gruppo ha dubitato di voler continuare. Ma questi pensieri al momento sembrano del tutto svanite.
“Inizialmente eravamo confusi e avevamo molte idee contrastanti!” ha raccontato Kinchla a Wall of sound “Ma dopo il funerale ci siamo resi conto di come sia grande la nostra amicizia e di quanto ci piaccia suonare insieme. Eravamo molto vicini come una grande famiglia. Abbiamo capito che una separazione sarebbe stata l’ultima cosa che avrebbe voluto Bobby. Così è diventato chiaro che tutti volevamo continuare.”
E così “Bridge”, il loro nuovo album dopo quattro anni, vede coinvolti oltre a Kinchla, John Popper, il batterista Brendan Hill, il fratello di Kinchla al basso e alle tastiere Ben Keith.
“Siamo consci del fatto che in questo modo cercheremo di crescere con i nuovi elementi e non vogliamo essere una rivisitazione di quello che eravamo nel passato.”
Molte delle canzoni nell’album sono ispirate al passato di Sheehan e in particolare “Pretty Angry” che è dedicata al suo giovane fratello Johnny. “Johnny è un nostro caro amico e ci è stato vicino fin dai nostri inizi” ha puntualizzato il chitarrista “E’ per noi come un fratello. John ha scritto questa canzone in un paio di giorni dopo il decesso, mentre con i suoi familiari nella casa stava mettendo ordine alla casa di Bob a New Orleans.”
Il gruppo sarà in tour per promuovere l’album tra la primavera e l’estate prossima.
“Inizialmente eravamo confusi e avevamo molte idee contrastanti!” ha raccontato Kinchla a Wall of sound “Ma dopo il funerale ci siamo resi conto di come sia grande la nostra amicizia e di quanto ci piaccia suonare insieme. Eravamo molto vicini come una grande famiglia. Abbiamo capito che una separazione sarebbe stata l’ultima cosa che avrebbe voluto Bobby. Così è diventato chiaro che tutti volevamo continuare.”
E così “Bridge”, il loro nuovo album dopo quattro anni, vede coinvolti oltre a Kinchla, John Popper, il batterista Brendan Hill, il fratello di Kinchla al basso e alle tastiere Ben Keith.
“Siamo consci del fatto che in questo modo cercheremo di crescere con i nuovi elementi e non vogliamo essere una rivisitazione di quello che eravamo nel passato.”
Molte delle canzoni nell’album sono ispirate al passato di Sheehan e in particolare “Pretty Angry” che è dedicata al suo giovane fratello Johnny. “Johnny è un nostro caro amico e ci è stato vicino fin dai nostri inizi” ha puntualizzato il chitarrista “E’ per noi come un fratello. John ha scritto questa canzone in un paio di giorni dopo il decesso, mentre con i suoi familiari nella casa stava mettendo ordine alla casa di Bob a New Orleans.”
Il gruppo sarà in tour per promuovere l’album tra la primavera e l’estate prossima.
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