Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
Qualche sera fa, al “9:30 Club” di Washington DC, si è celebrato –pare con tutti i sacri crismi- il ritorno di Billy Idol. L’ex Generation X mancava dalle assi del palco da parecchio tempo, lasciando il pubblico entusiasta. Meno mobile d’un tempo (l’incidente motociclistico deve aver lasciato il segno), ma col carisma intatto, Billy, inarcando spesso il labbro superiore come ai bei tempi, ha in pratica eseguito un “greatest hits”. Partito con “Cradle of love”, ha inanellato “Eyes without a face”, “Blue highway” ed altre, compresa una cover della lennoniana “Gimme some truth”. I veri fuochi artificiali sono esplosi nel finale, in cui l’ex dei Bromley Contingent ha fatto gridare alla folla “More, more, more” su “Rebel yell”. Ultimo pezzo dedicato alla memoria di Joey Ramone.
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