E' la Reuters a dare per prima la notizia più attesa della serata. Con un breve take, evidentemente in attesa di sviluppi successivi in quanto
-come dimostra la diretta su TMZ- la difesa e il giudice stanno ancora scambiandosi informazioni, l'agenzia riporta che il medico personale di
Michael Jackson, Conrad Murray, è stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo involontario. Il verdetto è stato raggiunto alla Superior Court di Los Angeles dopo 6 settimane di udienze e 49 testimonianze. La morte dell'artista fu causata da un'iniezione letale del potente anestetico Propofol. L'entità della pena, che potrebbe giungere a 4 anni di reclusione, sarà stabilita durante una nuova udienza che è stata fissata per il prossimo 29 novembre.