Poche ore dall'annuncio, e subito si scatena il putiferio. Come riferito ieri da Rockol, una ventenne, Mariah Yeater, attraverso la rivista statunitense "Star" ha affermato d'avere avuto un rapporto sessuale con Justin Bieber nel backstage di un suo concerto a Los Angeles; scoperto d'essere incinta, ha deciso di tenere il figlio, un maschio, che è nato tre mesi fa. La foto della Yeater e del bambino campeggiano sulla attuale copertina dello "Star", che riporta che lo scorso lunedì la donna ha denunciato Bieber. Il portavoce di Justin ha definito "malevolo e falso" quanto affermato dalla donna e ha riferito che si adiranno le vie legali per "difendere e proteggere Justin da queste accuse". Ma oggi la dose viene rincarata. Sono infatti entrati in azione gli avvocati della Yeater e, mentre si parla già di "scandalo" col diciassettenne cantante che vede crollare la sua immagine da bravo ragazzo, i legali hanno affermato che la loro assistita cerca solamente di ottenere "un indennizzo legittimo e modesto" e che le prove della paternità ci sono. E' stato intanto reso noto il nome del bambino, che all'anagrafe è conosciuto come Tristyn Anthony Markhouse Yeates. "Trystin" è assonante con "Justin". La Yeater ha anche fornito altri particolari dell'incontro con Bieber. La donna riferisce d'essere stata invitata dai bodyguard di Justin nel backstage dello Staples Centre di Los Angeles dopo un concerto del cantante. Nei bagni della struttura, Justin si sarebbe velocemente spogliato e, affermando che si trattava della sua "prima volta", avrebbe avuto un rapporto sessuale con la donna. Particolare piuttosto imbarazzante per il cantante: il tutto si sarebbe concluso in 30 secondi. Gli avvocati della donna, Lance Rogers e Matthew Pare, hanno chiesto a quelli di Justin di risolvere la questione senza dover ricorrere al tribunale; ciò tuttavia cozza con voci secondo le quali i legali si vedranno in aula già il prossimo 15 dicembre. Si ritiene possibile che gli avvocati della donna stiano procedendo piuttosto cautamente in quanto in teoria la
loro assistita potrebbe essere accusata d'aver violentato il minorenne Bieber; all'epoca del fatto, lei aveva 19 anni e lui sedici.