Credits: Gianni Sibilla
Tampona una macchina di ragazzi, stordisce e deruba un uomo, riga una macchina della polizia facendo finta di sparare ai poliziotti, ruba un'auto, investe degli inermi sportivi che giocano una partita a hockey sul cemento, si schianta contro un palo. Queste sono le azioni incriminate di “What it feels like for a girl”, nuovo e chiacchierato videoclip di Madonna. Diretto dal marito Guy Ritchie, regista molto apprezzato nella natia Inghilterra per “Snatch” e “Lock & Stock”, è stato presentato alla stampa italiana oggi dalla casa discografica della cantante, la WEA; domani verrà svelato al pubblico dai principali TG.
Caschetto biondo e nuovo look da ragazza cattiva, Madonna carica in ospizio un’anziana signora (la nonna?) e si dedica a vendicarsi degli uomini, che subiscono tutte le azioni sopra menzionate: è questa la libera interpretazione del tema della canzone (le difficoltà dell’universo femminile nella società contemporanea), che nel video è riproposta in un remix dance molto più duro della versione originale presente sull’album “Music”.
Esteticamente molto curato e ben realizzato, il video rappresenta tutto quanto sopra con malcelata ambiguità, studiata per far discutere tutti contro tutti. La scena finale, il presunto suicidio, è un’inquietante schianto in rallenty che dura quasi venti secondi: un capolavoro di ripresa e di impatto emotivo. Che poi sia giusto trasmettere queste immagini e a che ora, è un altro discorso.
Su quest’ultimo tema lasciamo a chi se ne occupa per professione le proprie considerazioni e le proprie decisioni. Dopo una visione rileviamo, semplicemente, che questo video è l’ennesima operazione commerciale e di comunicazione della cantante, abilissima nel manipolare a suo piacimento i media per far circolare il proprio nome e la propria immagine. Da questo punto di vista, “What it feels like for a girl” è perfettamente riuscito.
(GS)
Caschetto biondo e nuovo look da ragazza cattiva, Madonna carica in ospizio un’anziana signora (la nonna?) e si dedica a vendicarsi degli uomini, che subiscono tutte le azioni sopra menzionate: è questa la libera interpretazione del tema della canzone (le difficoltà dell’universo femminile nella società contemporanea), che nel video è riproposta in un remix dance molto più duro della versione originale presente sull’album “Music”.
Esteticamente molto curato e ben realizzato, il video rappresenta tutto quanto sopra con malcelata ambiguità, studiata per far discutere tutti contro tutti. La scena finale, il presunto suicidio, è un’inquietante schianto in rallenty che dura quasi venti secondi: un capolavoro di ripresa e di impatto emotivo. Che poi sia giusto trasmettere queste immagini e a che ora, è un altro discorso.
Su quest’ultimo tema lasciamo a chi se ne occupa per professione le proprie considerazioni e le proprie decisioni. Dopo una visione rileviamo, semplicemente, che questo video è l’ennesima operazione commerciale e di comunicazione della cantante, abilissima nel manipolare a suo piacimento i media per far circolare il proprio nome e la propria immagine. Da questo punto di vista, “What it feels like for a girl” è perfettamente riuscito.
(GS)
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