E’ affidato a 12 giurati di New York il futuro di Sean Combs aka Puff Daddy, della sua guardia del corpo Anthony “Wolfe” Jones e del rapper Shyne. Mercoledì mattina, il giudice Charles Solomon ha spiegato alla giuria popolare ogni singola accusa mossa contro i tre imputati del caso (che si riferisce alla sparatoria al “Club New York” del 27 dicembre 1999 - vedi news -), chiedendo loro di non farsi influenzare da paure, pregiudizi e simpatie. Come previsto, a sera inoltrata, la giuria non ha raggiunto il verdetto ed è stata quindi condotta in un albergo dove non potrà guardare la tv, leggere giornali e parlare con nessuno del caso.
Johnnie Cochran, nel team di avvocati di Puff Daddy, si è detto ottimista: “questa è stata per il signor Combs, un’esperienza che lo ha fatto maturare molto. Ritengo il mio cliente una persona molto intelligente e il lungo percorso giudiziario ha rafforzato il suo carattere e la sua fede”.
Il processo è durato in tutto 7 settimane e si è celebrato presso il tribunale a Lower Manhattan , New York.
Johnnie Cochran, nel team di avvocati di Puff Daddy, si è detto ottimista: “questa è stata per il signor Combs, un’esperienza che lo ha fatto maturare molto. Ritengo il mio cliente una persona molto intelligente e il lungo percorso giudiziario ha rafforzato il suo carattere e la sua fede”.
Il processo è durato in tutto 7 settimane e si è celebrato presso il tribunale a Lower Manhattan , New York.