Nuovi sviluppi al processo contro Puff Daddy e Shyne, riguardo alla sparatoria al Club New York del 27 dicembre 1999 (vedi news). Un secondo testimone, Tavon Jones (un frequentatore di quel locale), ha dichiarato che nessuno dei due rapper è stato il responsabile del ferimento delle tre vittime di quella sera. In pratica, Jones ha confermato la testimonianza di un altro teste (vedi news) insinuando la presenza di un altro individuo che avrebbe sparato tra la folla nel locale. Si tratterebbe di un afro-americano che Jones avrebbe precedentemente incontrato nel bagno dove “l’uomo misterioso” stava esponendo a voce alta il suo piano di derubare Puff Daddy. Jones ha detto di aver visto poi quest’uomo sparare verso il soffitto e di aver poi sentito altri tre colpi, ma di non aver visto chi li ha esplosi. Tuttavia, il testimone crede che durante gli spari, sia Puff Daddy che Shyne avessero già lasciato il club.
E’ stato poi il turno dell’esperto della scientifica, Charles Haase, il quale ha dichiarato che potrebbero non essere state le pallottole della pistola di Shyne a colpire le tre vittime di quella sera e che, in caso contrario, i tre malcapitati sarebbero stati colpite di rimbalzo, non volontariamente.
E’ stato poi il turno dell’esperto della scientifica, Charles Haase, il quale ha dichiarato che potrebbero non essere state le pallottole della pistola di Shyne a colpire le tre vittime di quella sera e che, in caso contrario, i tre malcapitati sarebbero stati colpite di rimbalzo, non volontariamente.