Zeppelin non è un cognome comunissimo, ma vi sono parecchie persone che lo portano. Tra i più noti del passato vi fu il conte Ferdinando von Zeppelin, ideatore del famoso dirigibile Zeppelin che cessò i voli nel 1937. Led è già un nome di battesimo più raro, e la prima associazione mentale è ovviamente quella con la luce Led, Light Emitting Diode, diodo ad emissione luminosa. E farsi chiamare Led Zeppelin, come il gruppo rock britannico fondato nel 1968 e archiviato (fatte salve rare reunion) nel 1980, è proprio un altro paio di maniche. Eppure è quanto astutamente escogitato dal signor George F. Blackburn, 64 anni, da Bethalto in Missouri. Anzi, mister George ha voluto superare se stesso e si è fatto cambiare il nome nel titolo dell'album che da sempre adora, "Led Zeppelin II", quello del 1969 con "Whole lotta love". "STL Today" riporta che il signor Blackburn, trovandosi in tribunale a maneggiare carte e documenti per il divorzio dalla sua terza moglie, ha improvvisamente deciso di chiedere un modulo in più. Quello del cambio di nome. E, superata la consueta trafila burocratica, George Blackburn è ora Led Zeppelin II. "Ho voluto cambiare nome per diventare una persona migliore", ha detto l'uomo. "I Led Zeppelin hanno cambiato per sempre la mia vita, ecco perché l'ho fatto. Da quando sono diventato Led Zeppelin sono una persona che è migliorata parecchio". Adesso la sua ex moglie lo chiama "LZ" mentre gli amici, che come in tutte le parti del mondo devono per forza trovare un abbreviativo, lo chiamano "Led Zep".