Dopo Raffaella Carrà anche don Pasquale Traetta, l'assistente spirituale del Festival di Sanremo, si dimostra comprensivo con Eminem, a differenza del vescovo di Foggia che aveva attaccato il rapper bianco.
Queste le parole del sacerdote, che riferisce l'agenzia Adnkronos: "E' un'anima anche Eminem. Il mio ruolo e' comprendere ed io lo comprendo. Non mi disturba. E se si tiene nelle parolacce trovo legittima la sua esibizione. Secondo me lui non crede nelle cose che dice. E' figlio di questa società superficiale. E non è detto che sia un ragazzo rovinato o perso. Un giudizio compiuto lo esprimerei solo se lo conoscessi personalmente. Per quanto ne so potrebbe avere anche delle buone qualita".
La Carrà aveva detto che Eminem ha avuto un'infanzia difficile, senza affetto. A quanto pare a Sanremo ne ha trovato. Che sia l'inizio della redenzione?
Queste le parole del sacerdote, che riferisce l'agenzia Adnkronos: "E' un'anima anche Eminem. Il mio ruolo e' comprendere ed io lo comprendo. Non mi disturba. E se si tiene nelle parolacce trovo legittima la sua esibizione. Secondo me lui non crede nelle cose che dice. E' figlio di questa società superficiale. E non è detto che sia un ragazzo rovinato o perso. Un giudizio compiuto lo esprimerei solo se lo conoscessi personalmente. Per quanto ne so potrebbe avere anche delle buone qualita".
La Carrà aveva detto che Eminem ha avuto un'infanzia difficile, senza affetto. A quanto pare a Sanremo ne ha trovato. Che sia l'inizio della redenzione?
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