Tra le tante chiacchiere e dopo la polemica Eminem, nella conferenza stampa di presentazione del Festival (vedi news), c'è spazio anche per un altro caso prettamente musicale. Si tratta dei duetti tra la Carrà ed alcuni cantanti in gara, che faranno da introduzione alle esibizioni vera e proprie.
Le prove hanno fatto arrabbiare i discografici, che pensano che questi “siparietti” possano favorire qualcuno e falsare la competizione. “Penso che li farò: con qualcuno scherzo, con altri parlo, con altri canto”, replica la Carrà.
“E' la mia cifra portata a Sanremo: io voglio libertà di giocare sul palco. Difendo un'idea, su cui ho basato la mia versione del Festival. Ma ne parleremo e decideremo dopo la conferenza stampa”, conclude la presentatrice, dopo che le viene riferito di una dura reazione da parte della FIMI, la federazione delle case discografiche, che ha minacciato di ritirare i cantanti in gara sotto contratto con le proprie afferenti.
“La Carrà andrà avanti con i duetti? Vorrà dire che le case discografiche si organizzeranno di conseguenza, riservandosi di decidere se mandare o meno sul palco i propri cantanti. E' evidente che questa idea crea una situazione di disparità”, spiega Enzo Mazza, presidente della FIMI, raggiunto al telefono dal Rockol. Mazza aggiunge di avere mandato una comunicazione scritta alla RAI in mattinata sulla questione. Chi la spunterà? Lo sapremo presto.
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