Credits: Merri Cyr
Mary Guibert, la madre di Jeff Buckley, ha difeso la sua decisione di negare l’accesso al materiale non pubblicato di suo figlio che si poteva trovare sul network di Napster. Allo stesso tempo ha comunque confermato la possibilità di rendere disponibile il materiale attraverso il sito ufficiale del cantante (www.jeffbuckley.com). La Guibert ha inviato un messaggio alla mailing list dei fan di Buckley, spiegando le sue opinioni sul fenomeno della musica digitale.
In particolare la donna ha imputato in gran parte alla distribuzione illegale via rete, l’insuccesso dell’ultima raccolta postuma “Mystery white boy” che negli Stati Uniti ha venduto appena a 42.000 copie, la metà di quanto era riuscito a fare l’altro album postumo “Sketches for my sweetheart the drunk”. Guibert aveva chiesto lo scorso dicembre, che Napster rifiutasse l’accesso a tutti gli utenti che avessero messo a disposizione materiale inedito del figlio. La motivazione originariamente era stata spiegata col fatto che far circolare quel materiale andava contro i voleri del cantante che lo considerava ancora incompleto.
In particolare la donna ha imputato in gran parte alla distribuzione illegale via rete, l’insuccesso dell’ultima raccolta postuma “Mystery white boy” che negli Stati Uniti ha venduto appena a 42.000 copie, la metà di quanto era riuscito a fare l’altro album postumo “Sketches for my sweetheart the drunk”. Guibert aveva chiesto lo scorso dicembre, che Napster rifiutasse l’accesso a tutti gli utenti che avessero messo a disposizione materiale inedito del figlio. La motivazione originariamente era stata spiegata col fatto che far circolare quel materiale andava contro i voleri del cantante che lo considerava ancora incompleto.
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