Il Centro Studi Teologici protesta contro l'arrivo di Eminem a Sanremo. A tal fine l'associazione ha annunciato di aver inviato un appello ai presidenti di Camera e Senato e ai Garanti per la Privacy e le Telecomunicazioni in cui si chiede che "la Rai non presti la sua diretta a un personaggio che si è distinto per la violenza dei suoi messaggi che incitano all'odio razziale, alla discriminazione contro la donna e all'omicidio di gay e lesbiche". Il tono dell'appello diventa minaccioso quando, parlando di "blasfemità mediatica", si afferma che "verrà chiesto conto di ogni passo davanti all'autorità giudiziaria". Il comunicato del C.S.S. polemizza anche con l'Osservatore Romano, testata del Vaticano sempre pronta a scagliarsi contro l'omosessualità, per il suo silenzio intorno a questi argomenti. "Parrebbe - conclude la nota - che essere gay per i vescovi e il Papa sia più grave e peccaminoso che incitare all'assassinio di omosessuali e altre minoranze".
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