La battaglia tra Everlast e Eminem esce dalle liriche delle canzoni e diventa scontro fisico. Il concerto tenuto da Everlast a Detroit venerdì 2 febbraio, è stato sospeso mentre tra il pubblico intervenuto stava scoppiando una furibonda rissa.
Secondo quanto riportato da Mtv.com, dopo sole tre canzoni, Everlast ha lanciato la prima sfida al suo rivale, nato e cresciuto a Detroit: “Io amo Detroit, nonostante certa gente uscita da questa città”, ma la situazione si è fatta incandescente quando l’ex House of Pain, dopo vari epiteti lanciati a Eminem, ha sfidato il pubblico dicendo “il microfono è aperto, chiunque sta dalla parte di Eminem salga sul palco”. Justin Ross, un diciottenne presente al concerto, testimonia come pochi secondi dopo sulle note di “Black Coffee”, sul palco è volato di tutto mentre un ragazzo, una volta elusa la security, si è impossessato del microfono dicendo: “lasciamo che questo figlio di ....... venga a Detroit a prendersi gioco di Eminem e del suo gruppo, i D-12?”
Everlast è riuscito giusto in tempo a prendere la sua chitarra e a lasciare il palco, tre persone sono state medicate al Detroit Receiving Hospital per le ferite riportate nel parapiglia.
Secondo quanto riportato da Mtv.com, dopo sole tre canzoni, Everlast ha lanciato la prima sfida al suo rivale, nato e cresciuto a Detroit: “Io amo Detroit, nonostante certa gente uscita da questa città”, ma la situazione si è fatta incandescente quando l’ex House of Pain, dopo vari epiteti lanciati a Eminem, ha sfidato il pubblico dicendo “il microfono è aperto, chiunque sta dalla parte di Eminem salga sul palco”. Justin Ross, un diciottenne presente al concerto, testimonia come pochi secondi dopo sulle note di “Black Coffee”, sul palco è volato di tutto mentre un ragazzo, una volta elusa la security, si è impossessato del microfono dicendo: “lasciamo che questo figlio di ....... venga a Detroit a prendersi gioco di Eminem e del suo gruppo, i D-12?”
Everlast è riuscito giusto in tempo a prendere la sua chitarra e a lasciare il palco, tre persone sono state medicate al Detroit Receiving Hospital per le ferite riportate nel parapiglia.