Processo Billie Piper, messaggi raccapriccianti

Particolari raccapriccianti sono emersi nel corso del cosiddetto “processo Billie Piper”, che in realtà vede coinvolta una squilibrata e non la cantante, che invece è stata vittima dell’imputata. Sotto accusa è Juliet Peters, 32 anni, rea d’aver minacciato di morte Billie ed i suoi genitori. Nel corso del processo, che si svolge alla Blackfriars Crown Court di Londra, si è saputo di quale tipo siano esattamente stati i messaggi, lasciati sulla sua segreteria telefonica, che hanno terrorizzato la cantante. “Sei una fottuta pu***na, bisogna farti a pezzi”, “ti taglieremo la testa”, “bisogna darti fuoco”: questi solo alcuni. All’ultimo momento, al contrario delle previsioni, Billie si è effettivamente presentata in aula. La sua testimonianza non è però stata richiesta dal giudice. Il processo continua.
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