Esce domani 2 Febbraio il nuovo atteso album di Fiorella Mannoia, “Fragile”. “Ha un filo conduttore che lega fra loro le canzoni: le separazioni”. Così, in una frase, la Mannoia ha spiegato il significato del disco, che contiene cinque pezzi scritti da Piero Fabrizi, un inedito di Ivano Fossati ("Fotogramma) e tre cover dal repertorio di Paolo Conte ("come mi vuoi"), Francesco De Gregori ("L'uccisione di babbo natale", che appare anche nel brano) e Fabrizio De André ("Il pescatore").
"Nonostante le canzoni siano state scritte da persone diverse il filo comune e' quello della separazione voluta dai singoli e dalle comunità” ha spiegato Fiorella. “La vita è fatta di incontri e separazioni, gli eventi ti fanno diventare fragile, hai a che fare con la morte di persone care. Sono in un’età in cui faccio i conti con questo, ho perso mio padre l'anno scorso. E a volte le canzoni servono anche a riaprire ferite”.
"Nonostante le canzoni siano state scritte da persone diverse il filo comune e' quello della separazione voluta dai singoli e dalle comunità” ha spiegato Fiorella. “La vita è fatta di incontri e separazioni, gli eventi ti fanno diventare fragile, hai a che fare con la morte di persone care. Sono in un’età in cui faccio i conti con questo, ho perso mio padre l'anno scorso. E a volte le canzoni servono anche a riaprire ferite”.
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