Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Il chitarrista degli Alice In Chains Jerry Cantrell tornerà presto in scena con un nuovo disco da solista. Stabilitosi a San Francisco (CA), il biondo musicista sta però ancora cercando un'etichetta che possa pubblicare la sua ultima fatica, un doppio album di 25 canzoni intitolato "Degradation trip, vol. 1 and 2". Questo secondo capitolo fuori dalla formazione degli Alice In Chains, è il seguito del primo disco pubblicato nel 1998 ("Boggy depot") e vede la partecipazione del batterista Mike Bordin (ex Faith No More, Ozzy Osbourne e Korn) e del bassista Robert Trujillo (ex Suicidal Tendencies). Cantrell aveva originariamente iniziato a lavorare su quest'album con il produttore Dave Jerden, già con lui ai tempi di "Dirt" and "Facelift", per finire poi col produrlo lui stesso. La stessa situazione accadde anche con le due canzoni inedite degli Alice In Chains incluse nella raccolta "Music bank", quando Jerden fu chiamato e poi rimpiazzato successivamente da Tobey Wright. Anche Jeff Tomei (Smashing Pumpkins, Corrosion of Conformity) ha aiutato Cantrell nella lavorazione dell'album. Recentemente il chitarrista ha suonato il suo primo concerto da solo allo Slim di San Francisco, insieme a Bordin e Trujillo. Con la stessa formazione effettuerà un tour di 15 date sulla Costa Ovest dell'America, in compagnia della seconda chitarra di Brian Kehoe, musicista proveniente dai M.I.R.V.
Per quel che riguarda gli Alice In Chains, Cantrell ha dichiarato: "Lo status degli Alice è quello di sempre, cioè la non esistenza! Siamo abituati a questo tipo di dimensione, l'abbiamo sperimentata per lungo tempo, ma ora i miei interessi sono focalizzati altrove. Comunque, finché ci sarà vita ci saranno anche gli Alice In Chains".
Per quel che riguarda gli Alice In Chains, Cantrell ha dichiarato: "Lo status degli Alice è quello di sempre, cioè la non esistenza! Siamo abituati a questo tipo di dimensione, l'abbiamo sperimentata per lungo tempo, ma ora i miei interessi sono focalizzati altrove. Comunque, finché ci sarà vita ci saranno anche gli Alice In Chains".
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