Credits: Roberta Tagliaferri / Concessione in uso a Rockol
I festival del nuovo mondo non sembrano essere molto tranquilli. Dopo i fischi a Britney Spears (vedi news), giunge notizia che il gruppo di Fred Durst, headliners dell'itinerante "Big Day Out" 2001 è stato costretto ad interrompere la propria esibizione di Auckland, in Nuova Zelanda, di venerdì sera 19 gennaio.
La prima delle sei date del tour, che include anche Placebo, Coldplay e PJ Harvey, aveva radunato oltre 35.000 persone. Ma la troppa pressione sotto il main stage, con il conseguente rischio di dare vita ad un altra situazione di rischio tipo quella di Roskilde, ha forzato i Limp Bizkit a fermare lo show. Nessun ferito grave, fortunatamente, ma molte lamentele perché il concerto non è stato poi più portato a termine.
La prima delle sei date del tour, che include anche Placebo, Coldplay e PJ Harvey, aveva radunato oltre 35.000 persone. Ma la troppa pressione sotto il main stage, con il conseguente rischio di dare vita ad un altra situazione di rischio tipo quella di Roskilde, ha forzato i Limp Bizkit a fermare lo show. Nessun ferito grave, fortunatamente, ma molte lamentele perché il concerto non è stato poi più portato a termine.
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