È il momento dell'house italiana

Se la fine degli anni ’90 è stata caratterizzata dalla house music “made in France”, all’alba del nuovo millennio sembra che sarà l’Italia a dominare la scena europea dei club. Almeno secondo quanto si legge su un reportage dall’ultimo numero di Muzik, rivista inglese bibbia del genere. Il servizio cerca di capire come la scena si sia sviluppata e l’impatto che etichette come Nukleuz o brani riempipista come “Groovejet”, hanno avuto sulla scena house italiana.

E mentre “Camels” di Santos si appresta a diventare un altro brano da hit parade da affiancare ai recenti successi di Gigi D’Agostino, i club italiani diventano la mecca degli appassionati del genere: Napoli, Bari, Firenze, Roma, Torino, Milano, Reggio Emilia e Bologna... Per una volta la musica italiana fa tendenza anche l’estero.

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