Balzo del 52,4% in un giorno per Vitaminic, l'azienda italiana che promuove e distribuisce musica digitale MP3 attraverso il suo sito Internet. La società, che prima dell'estate si è quotata al Nuovo Mercato al prezzo di 26 euro per azione, aveva visto la quotazione scendere sotto i 10 euro, ma ieri è giunta a 16,8 euro. Gli operatori di Piazza Affari, saputo che per lunedì prossimo l'amministratore delegato Gianluca Dettori ha convocato il consiglio di amministrazione, hanno pensato a qualcosa di grosso, ma Dettori ha smentito: "Niente di tutto questo - probabilmente il mercato si è accorto che abbiamo fatto degli accordi importanti", con riferimento al contratto con il gruppo Bertelsmann), per scaricare brani musicali della casa discografica BMG o all'accordo con i portali di France Télécom, Wanadoo e Voilà. A 16 euro per azione Vitaminic vale 150 miliardi, circa 40 volte i ricavi del 2000, e nonostante il momento di mercato per i titoli simili a Vitaminic, come Napster e MP3, sia negativo per le cause intentate dalle case discografiche riguardo lo sfruttamento dei diritti d'autore. "Napster è in causa contro 5 major discografiche, mentre noi abbiamo accordi di licenza che ci mettono al riparo da questi rischi. Abbiamo 90mila brani disponibili, di cui la metà a pagamento", afferma Dettori.
(Fonte: “La Repubblica”)
(Fonte: “La Repubblica”)